Flash mob di solidarietà per il Museo Diffuso della Resistenza

“I Professori, gli studenti, i lavoratori tutti del Liceo artistico Aldo Passoni condannano fermamente coloro i quali hanno voluto esporre sul ponteggio di un edificio in ristrutturazione nei pressi del Museo della Resistenza una bandiera della Repubblica sociale italiana.

Tale bandiera infatti rappresenta il simbolo dell’ideologia nazifascista che ha causato all’Italia (e non solo) nella Seconda guerra mondiale feroci stragi di militari e civili, deportazioni e affossamento di ogni diritto e libertà.

Proprio quella libertà che va difesa come il nostro bene più prezioso e che il Museo (che non a caso si intitola “Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti, della Libertà”) difende con la sua stessa esistenza, con mostre, iniziative lodevoli e dibattiti.

Il Liceo Passoni, nella sua qualità di Istituzione culturale ed educativa, non può dunque che esprimere la propria vicinanza e solidarietà ai valori che il Museo rappresenta e augurarsi che episodi di ignoranza e inciviltà, come quello avvenuto nella esposizione della bandiera della Rsi, non abbiano più a ripetersi”.

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Sabato 11/04 ore 18.00 inaugura “Coniugare i generi” evento artistico-culturale, un progetto incentrato sulla donna, dalla discriminazione di genere alla valorizzazione della diversità

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Giudizi “a caldo” relativi l’attività presso l’ARCHIVIO DI STATO svolta dalla 4^ H a cura della Prof. Bicego

Magnifica esperienza presso l’Archivio di Stato, condotti dalla competenza della dott.ssa Niccoli

All’interno del progetto di Istituto Maledetta sia la guerra i ragazzi della classe 4^ H, accompagnati dalle docenti Bicego Vilma (Lettere) e Febbraro Cinzia (Storia dell’arte), mercoledì 8 aprile si sono recati presso l’Archivio di Stato. Competenza, passione e disponibilità della dott.ssa Niccoli hanno coinvolto ed affascinato i partecipanti.

Alcune impressioni espresse dagli studenti al termine del primo incontro

La visita all’archivio è stata interessante e, comunque, utile per gli anni a venire nel caso dovessimo consultare dei documenti antichi.
Non avevo molte aspettative, visto che non sapevo esattamente quali documenti o altro possedesse l’archivio (Andrea)

La visita all’archivio mi é piaciuta tantissimo, l’ho trovata davvero molto interessante. Non sapevo con precisione cosa mi dovevo aspettare da questa visita ma l’esperienza fatta mi ha soddisfatta. Ho trovato interessanti tutte le nozioni apprese e tutte le conoscenze che già possedevo e che ho rispolverato. La visita non é stata per niente noiosa. Oltre ai documenti visti mi è piaciuto osservare la sede dell’archivio. (Rebecca)

L’esperienza si è rilevata inaspettatamente interessante e ha stimolato la mia curiosità, mi ha fatto capire quanto c’è oltre (in più) alla storia che studiamo noi in classe. L’Archivio dà la possibilità di approfondire e curiosare nella vita quotidiana di nobili dell’epoca e di gente comune. Prima di oggi non lo conoscevo e oggi ho capito la sua importanza e la risorsa che rappresenta (Martina L)

La visita di oggi, mercoledì 8 aprile 2015, all’archivio dello stato è risultata molto interessante. È stato costruttivo poter venire a contatto con la storia, la nostra storia. Oltre alle bellezze tecnologiche con le quali vengono conservati certi documenti, è stata di grande aiuto la guida, dottoressa Niccoli, che ci ha accompagnato per questa struttura facendoci scoprire cose (es. Cosa c’era prima al posto della nostra sede del liceo Passoni) delle quali non ero affatto a conoscenza.
Molto piacevole è stato venire a contatto con alcuni studiosi (ad esempio il prof Comba, docente universitario di storia medioevale) con i quali abbiamo trascorso pochi minuti durante il nostro breck che, guarda caso, coincideva con il loro. È estremamente interessante venire a contatto con ciò che fu per rendersi conto di ciò che è oggi. Mercoledì prossimo continueremo la nostra visita, con la sicurezza che sarà altrettanto interessante. (Ruben)

La visita all’Archivio di Stato è stata una bellissima esperienza. Avendo avuto modo di andarci altre volte posso dire che oggi ho ricavato molte più informazioni poiché la dottoressa Niccoli, che ci ha fatto da guida, è stata molto dettagliata e lei stessa ci ha voluto rendere partecipi di quest’attività. È stato interessante scoprire che all’Archivio ci sono materiali sull’architettura che potrebbero servire per il nostro indirizzo. Mi piacerebbe aver modo di andarci di nuovo per conto mio e vedere se c’è qualcosa che possa aiutarmi a scoprire nuove cose o preparare la tesina. (Gabriela)

Esperienza niente male, mi ha esterrefatto in tutti i sensi, per certi versi buoni per altri non molto.
Come prima cosa mi sono stupito di come sottovalutassi la quantitá di materiale archiviato in questo luogo, personalmente mi aspettavo certamente molte informazioni, ma mai avrei abbinato una tale ampiezza di contenuti come abbiamo scoperto oggi.
L’unica cosa che mi ha lasciato perplesso é stato l’aver parlato di cura ed attenzione seguite poi dalla vista di modi un po’ troppo cruenti e distratti nel maneggiare e conservare i documenti, anche quelli più importanti. Tuttavia ne sono uscito molto contento, entusiasta dell’esperienza e di conseguenza saró molto lieto e felice di ritornare la prossima settimana. (Lorenzo)
Ho avuto un riscontro molto positivo della visita svolta oggi, con la deliziosa compagnia della dottoressa che ci ha fatto da guida in questo mondo di storia in cui ci siamo immersi. Ho trovato il tutto molto affascinante e curioso, compreso il metodo di conservazione e le tecnologie utilizzate che mai avrei potuto immaginare! Nell’ultimo momento quando ci siamo recati al secondo piano, abbiamo anche potuto toccare con mano i documenti con gli elenchi dei nomi italiani maschili di origine ebrea e alcune delle leggi razziali dettate nel periodo fascista. Il momento che ho preferito e che ritengo più divertente é stato infine quando abbiamo “rovistato” nel faldone di un certo personaggio chiamato Cervo Bianco che si spacciava principe di una tribù indiana negli anni ‘20 del ‘900 (in realtà di origine americana, canadese) egli rubò soldi per lunghissimi anni a chiunque gli capitasse davanti raggiungendo la somma di 1 milione di lire prima di essere processato, in più promise regali a infinite persone che ovviamente non arrivarono mai; abbiamo potuto inoltre scoprire che gli piaceva inventare e raccontare storie sul suo conto (il tutto riportato sui documenti che abbiamo letto) aveva anche moltissime ammiratrice di cui sono conservate le lettere…dovrebbero fargli un vero e proprio film, l’ho trovato un personaggio veramente comico! (Irene)

Dell’archivio di stato ho apprezzato molto la prima parte dove c’erano le cartine della città di Torino e anche lo scoprire nuove informazioni sulla storia della nostra scuola. Molto bella è la struttura che non avevo mai visto. Le cose che mi sono piaciute maggiormente sono state: la sezione dei disegni e aver visto i documenti delle leggi razziali che ho potuto osservare e tener in mano io stessa. Ho trovato l’archivio più interessante di quanto pensassi! (Silvia)

L’esperienza di oggi é stata molto interessante: penso che ognuno di noi non abbia mai avuto l’occasione di vedere così da vicino quella realtà storica, se non nei film.
Al di fuori dei macchinari affascinanti che popolano le sale, i documenti sono infiniti e curiosi: uno piú dell’altro. La dottoressa Niccoli é stata splendida nel suo lavoro e ci ha coinvolto a pieno durante la visita.
Con la speranza che, la prossima volta, “toccheremo con mano” la vita da archivista, ringrazio le professoresse Bicego e Febbraro per l’esperienza. (Giorgia)

L’esperienza presso l’Archivio di stato l’ho trovata veramente affascinante. Perché affascinante? Perché entrare in un archivio è un’esperienza secondo me unica, ci si immerge da piedi a testa nella storia, che come abbiamo visto oggi, si può davvero toccare con mano, si leggono i fatti accaduti, vissuti e raccontati da persone illustri o normali.
Penso che al di lá dei modi tecnologici in cui i vari testi e mappe sono conservati e mostrati, se si scava piú in fondo e si tocca con mano e con gli occhi leggendo e ricercando, l’archivio diventa anche un luogo tutto da scoprire, da vivere, sembra di avvicinarsi alle persone che hanno impresso “loro stesse” nelle carte là contenute. Ecco, penso che sarebbe bellissimo far lezione di storia attraverso quei documenti, che sono anche piú di un libro di storia…
Personalmente ci tornerei tutti i giorni, mi ha parecchio colpito, e credo tornerò per delle ricerche (Samuele)

Anticamente l’edificio che ospita l’Archivio di Stato di via Piave era la sede dell’ospedale San Luigi (oggi con sede ad Orbassano)

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inugura al Mouv’, bistrot culturale l’evento artistico letterario “Coniugare i Generi”, 11 Aprile ore 18.00. a cura dei docenti Venturini, Mancin e Testa

Le classi 5A, 4A e 4E invitano tutti all’inaugurazione dell’ collettivo artistico e letterario ” Coniugare i Generi” ore 18.00 presso il Bistrot Culturale MOUV’.
La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 10 alle 24, tranne il lunedì.
Per Info:
SPAZIO MOUV’ – Via Silvio Pellico 3 – 10125 Torino – facebook: Spazio Mouv’ -info@spaziomouv.ithttp://www.spaziomouv.it – tel. 011. 6693880
All’inaugurazione verranno proposti intermezzi musicali a cura di Fabrizio Cavinato (tastiera), Giacomo Indemini (viola), Alessia Stock (tromba) della IV A”.
Al Progetto a cura dei docenti Sandra Venturini, Massimo Mancin, Testa Roberta hanno collaborato i colleghi Silvana Statile, Marco Basso e Cinzia Febbraro

Vi aspettiamo!

COMUNICATO STAMPA
Galleria d’Arte con Bistrot
Lo spazio creativo di Torino in San Salvario

” Coniugare i generi ”
Esposizione delle opere degli studenti del Liceo artistico Passoni dal 11 al 18 Aprile 2015

Molte sono le iniziative didattiche avviate negli ultimi anni presso il Liceo artistico Passoni, inerenti l’insegnamento della storia secondo una prospettiva di genere.
Aspetti quali la lotta per l’emancipazione, il lavoro, l’istruzione, la maternità, il tempo libero, la discriminazione e la violenza, ma anche le pari opportunità e la collaborazione uomo-donna, sono stati indagati attraverso originali percorsi d’approfondimento: raccolta di memorie orali e di immagini fotografiche tratte dagli archivi di famiglia, allestimento di spettacoli teatrali, produzione di testi letterari e tanto altro ancora.
La mostra Coniugare i generi, allestita presso lo Spazio MOUV di Via Silvio Pellico 3 dall’ 11 al 18 aprile, raccoglie alcuni dei lavori artistici, grafici e progettuali degli alunni dell’indirizzo Arti figurative, scaturiti dall’approfondimento multidisciplinare delle tematiche di genere. Nel corso dell’inaugurazione saranno presentati anche alcuni racconti scritti dai ragazzi, pubblicati a cura del MOUV nella collana “Storie sottili”.

La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 10 alle 24, tranne il lunedì.
Per Info:
SPAZIO MOUV’ – Via Silvio Pellico 3 – 10125 Torino – facebook: Spazio Mouv’ -info@spaziomouv.ithttp://www.spaziomouv.it – tel. 011. 6693880

Spazio Mouv’, con l’Arte, il Design e con il suo Natural Bistrot, ospita mostre di arte contemporanea e offre la possibilità di gustare prodotti genuini in aperitivi, merende sinoire, cene tematiche e pause pranzo slow.
Nata come agenzia di comunicazione e design e presente in San Salvario da quasi vent’anni, Spazio Mouv’ è cresciuta e si è evoluta naturalmente in un progetto sinergico in cui si incontrano arte, cibo e design in un unico contenitore aperto a nuove forme di collaborazione.

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Domenica FAI per la 4 G e la 4 B a cura della Prof. Marazza

Anche la domenica gli studenti di 4B e 4G lavorano…

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le classi 2D e 4H alla manifestazione di Libera a cura della Prof. Febbraro

La 2D e la 4H alla manifestazione organizzata da Libera contro le mafie.

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FUSILLE’ POUR L’EXEMPLE rassegna TRILOGIA ITALIANA secondo appuntamento

​​​​​FUSILLE’ POUR L’EXEMPLE
rassegna TRILOGIA ITALIANA
secondo appuntamento
da un’idea di Laura Salvetti Firpo / Associazione Il libro ritrovato
omaggio ai ribelli del 1917 in occasione del centenario della Grande Guerra

di Vilma Gabri
voci narranti Gloria Liberati Vilma Gabri
voce cantante Caterina Portaluppi
chitarra Giovanni Portaluppi
regia di Pietra Selva
PROGETTO DI VILMA GABRI / VIARTISTI TEATRO / IL LIBRO RITROVATO
in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura di Parigi e con l’Università Paris-Nanterre

Il testo originale prende spunto dagli scritti di Lussu e di Ungaretti e il recital esordisce, in forma più narrativa e didattica, all’Università Paris-Nanterre e all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, nel 2014, in occasione del Centenario della Grande Guerra. Nella rielaborazione attuale l’ispirazione si estende a molta della letteratura e della saggistica sul conflitto e, accanto alla narrazione degli eventi, compaiono due personaggi, due soldati senza nome (sappiamo solo che provengono dal nord, povero, dell’Italia), che, con i loro dialoghi cinici e ingenui, surreali e concretissimi, cattivi e teneri, fuoriescono dall’ingranaggio massificante e stritolante della macchina di morte della Grande Guerra.
E’ una coppia comica: analfabeta e apparentemente remissiva la “spalla”, didascalico e saccente l’altro; entrambi stralunati come i personaggi di Beckett, combattono con l’assurdità del linguaggio la ben più grave assurdità della guerra. Questi due naufraghi della tempesta della modernità ci accompagnano, insieme al sarcasmo delle parole di Trilussa e alle canzoni di guerra rivisitate da due giovanissimi artisti, fino alla fine del conflitto e ci lasciano quando si fanno conti e monumenti e si costruisce, insieme alla memoria della vittoria, l’oblio di quanti, morti o reduci, la guerra l’hanno solo patita, di quanti non l’hanno voluta e di quanti hanno disobbedito o addirittura disertato e per questo sono stati fucilati. Al loro dimenticato rifiuto di scegliere se uccidere o impazzire è dedicato lo spettacolo.

giovedì 26 marzo ore 21
CHALET ALLEMAND,
Parco Culturale Le Serre via Tiziano Lanza 31 Grugliasco
PROSSIMI APPUNTAMENTI
giovedì 16 aprile / venerdì 17 aprile ore 10,30
SI SA CHE LA FAME AGUZZA L’INGEGNO, la favola dei musicanti

VISITA IL NOSTRO NUOVO SITO per scoprire il cartellone degli spettacoli, i corsi e le altre nostre numerose iniziative.

Piazza Matteotti, 39 Grugliasco (TO)
Segreteria: Lun-Ven. ore 10,00/13,00 | T. 011-787780
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