“1 2 3, liberi tutti!”a cura dei docenti Capra e Colombo

installazione artistica presso la Sede del LAP

  

comunicato stampa “1 2 3, liberi tutti!”inaugura giovedì 14 aprile alle 18:00 presso la Sede del Liceo Artistico Passoni in via della Rocca, 7 l’ installazione artistica a cura degli studenti della IV E della scuola coordinati dei docenti Mariangela Capra e Dario Colombo. Il tema chiave è la libertà di pensiero, parola, espressione e il progetto vuole sottolineare come questo prezioso valore, tutelato da tutte le carte costituzionali, debba valere per la società tutta, senza che alcun individuo ne risulti escluso. Si rivolge alla collettività per ribadire che la scuola promuove i valori interculturali, interreligiosi integrando le differenze di etnia, genere, cultura e famiglia. La facciata del nostro liceo verrà ricoperta da nastri colorati che dalle finestre scendono quasi mossi da una danza, liberi quindi nella forma e nei colori perché la diversità è ricchezza. Il vento il sole la pioggia modificandoli daranno ancora più forza al valore simbolico di questo arcobaleno.

  
presentazione di Iordache Lavinia 4E

In virtù dell’affermazione dei diritti civili che acquistano in concretezza, ma perdono sempre più in universalità, con l’espressione “1,2,3 liberi tutti!” la classe 4E dell’Istituto Passoni ha voluto rendersi portavoce del riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, sottolinenando così il fondamento il fondamento della libertà e della giustizia.

Nonostante l’articolo 2 della Costituzione sancisca il riconoscimento del principio di uguaglianza, ancora oggi l’omosessualità viene in parte stigmatizzata e son serviti due secoli perché un numero consistente di paesi accogliessero nelle loro legislazioni anche i idiritti (in positivo) degli omosessuali. In Europa e negli Stati Uniti, il movimento LGBT si è impegnato nella richiesta delle unioni civili e la Danimarca, nel 1989 è stato il primo paese ad ufficializzarle attraverso la partnership registrata, esempio seguito negli anni successivi da altri paesi dell’Europa occidentale, con l’eccezione dell’Italia a causa della posizione della Chiesa cattolica, la quale si mantiene ferocemente contraria anche all’omogenitorialità e all’eventuale approvazione di una legge contro l’omofobia che possa proteggere dalla violenza e dagli atteggiamenti discriminatori. In altri paesi (a maggioranza musulmana) dove la legge civile si è uniformata a quella religiosa, l’omosessualità è sottoposta a pene capitali.

In queste sabbie mobili, anche rifugiati, profughi,immigrati e indigenti devono affrontare grandi difficoltà, specie le donne, oggetto di violenza di genere e disparità. Tant’è vero che la percentuale di persone che vivono sotto la soglia della povertà è in continuo aumento, soprattutto nei paesi del Terzo Mondo, dove è nato il fenomeno della “femminilizzazione della povertà. ” Ciò è dovuto in parte all’ingiusto trattamento riservato alle donne sul mercato del lavoro, confermato dal tasso di disoccupazione femminile e dal salario nettamente inferiore rispetto a quello maschile. In alcuni casi la manodopera non è neppure retribuita e una ricerca per lo Sviluppo ha dimostrato come i due terzi degli analfabeti nel mondo, siano donne; problema concentrato in particolar modo nei paesi in via di sviluppo, dove alle ragazze spetta un maggior carico di lavoro e minori possibilità d’istruzione.

Ancor più rilevanti sono le forme di abuso che ledono all’identità di queste ultime, tra cui violenze sessuali, psicologiche e negazione della libertà. Nel corso dei secoli la donna ha acquistato sempre più diritti, ma a livello economico, culturale e sociale deve ancora affrontare numerose usurpazioni e giungere al superamento dell’idea secondo la quale il sesso femminile venga accreditato come debole.

A prescindere dalle normative, l’unico atteggiamento in grado di liberarci dai pregiudizi, dalle discriminazioni e dai torti, è la presa di coscienza di quanto accade nel mondo e contribuire al miglioramento dei valori sociali attuali facendo sentire anche la propria voce.

Durante l’inaugurazione presenterà l’evento Matteo Gari di 5 E 

  

progetto grafico a cura di: Binotto Riccardo e Curiale Marco di 4E

info:

https://www.facebook.com/events/831795350280947/

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